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STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE
GuruAtWork
Articolo 1 - Disposizioni generali
a) Costituzione e denominazione
Ai sensi delle
disposizioni vigenti è costituita l’Associazione denominata:
“GuruAtWork” (in sintesi anche “guruatwork” o “G@W” o “guru@work” o “Guru@Work”). Di seguito anche: l'Associazione.
L'Associazione è
regolata dalla normativa civilistica di cui agli articoli 36 e seguenti
del codice civile nonché dalle disposizioni tributarie dettate per le
Organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
b) Sede
L'Associazione ha sede legale a Grosseto [omissis] e all'indirizzo internet: http://www.guruatwork.com
c) Durata
L'Associazione ha durata
fino al 31 dicembre 2050 e potrà essere prorogata o anticipatamente
sciolta con delibera dell'Assemblea, osservando le disposizioni dettate
dal presente statuto.
Articolo 2 - Oggetto, scopi e finalità
G@W è un'associazione culturale che nasce con i seguenti fini e scopi:
-
la lotta con ogni mezzo contro l'analfabetismo informatico, telematico e tecnologico diffuso nella società;
-
la promozione dell'utilizzo del Software Libero e la promozione della cultura open
source in ogni settore della vita sociale, nonché lo scambio delle
conoscenze nell'ambito di informatica, telematica, del diritto, di arte
e cultura;
-
la conoscenza dell'informatica e della telematica nel settore dell'ICT (Information and Communication Technology);
-
lo scambio di conoscenze riguardanti la programmazione, lo sviluppo di software, la realizzazione di progetti informatici.
L'Associazione è
insindacabilmente: laica, apartitica, apolitica e aconfessionale;
l'esercizio e la manifestazione della propria fede religiosa o credo
politico dovrà avvenire in altre e separate sedi. Potranno diventare
Soci sia le persone fisiche sia le persone giuridiche sia le
associazioni in base alle norme del presente Statuto e del Regolamento
Attuativo.
I Soci riconoscono
l'informatica e la telematica come elementi culturali essenziali in una
società moderna, non solo come meri strumenti, bensì come fattori
attivi di sviluppo culturale, economico ed artistico, consentendo una
più ampia e capillare circolazione delle idee e delle creazioni e
consentendo di superare più facilmente le barriere fra le persone ed i
popoli.
I Soci ritengono,
quindi, che occorra che la loro conoscenza non resti “un sapere” di
pochi ma debba diventare patrimonio dell'intera società.
L'Associazione si
propone dunque di promuovere e diffondere la conoscenza e l'uso dei
moderni strumenti telematici ed informatici e del movimento culturale
Open Source nei più vasti strati della società civile. A questo fine si
predispone per svolgere qualsiasi attività ritenga necessaria al
perseguimento degli scopi istituzionali con particolare attenzione (ma
non limitandosi) a:
-
formare, preparare e gestire squadre di esperti in grado di operare in questo campo;
-
sollecitare, favorire e realizzare l'istituzione di scuole atte allo scopo;
-
sviluppare l'utilizzo (anche costruendone ad hoc) delle reti telematiche (anche geografiche);
-
stipulare
convenzioni e contrarre obbligazioni tendenti ad ottenere risorse
finanziarie essenziali per il raggiungimento dello scopo, da garantire
nella maniera più idonea, anche disponendo (ove occorra) di parte del
suo patrimonio;
-
accedere,
ove lo ritenga o sia necessario, a finanziamenti pubblici o privati
fornendo tutte le garanzie che saranno richieste, al fine di realizzare
centri di formazione, reti telematiche, mass media (ed in generale
qualsiasi strumento si ritenga o divenga necessario);
-
ottenere e fornire sponsorizzazioni;
-
istituire borse di studio e promuovere corsi ed insegnamenti di ogni genere e grado;
-
preparare,
diffondere e/o pubblicare materiale informativo, formativo, critico,
saggistico, giornali periodici o libri a stampa o telematici, atti a
stimolare l'avanzamento culturale in questo campo;
-
collaborare
con altri enti (anche pubblici), associazioni, imprese ed in generale
con qualsiasi persona fisica, giuridica o realtà istituzionale allo
scopo di perseguire i fini per cui si costituisce;
-
utilizzare
in maniera funzionale ai propri scopi istituzionali i mezzi di
comunicazione radio e televisivi e le reti telematiche attraverso ogni
genere di collaborazioni;
-
organizzare
e partecipare come Associazione a convegni, seminari, corsi e
manifestazioni, anche internazionali, intesi sia come strumento di
formazione e valorizzazione delle energie e potenzialità culturali in
questo campo, così come momenti di elaborazione originale di idee,
concetti ed istanze di arricchimento della sfera culturale;
-
svolgere
attività di consulenza nei confronti degli associati, di singoli
cittadini, altre associazioni, scuole, università, imprese, attività
commerciali, centri di formazione, biblioteche, enti pubblici,
amministrazioni locali ed in generale nei confronti di qualsiasi
persona fisica, giuridica o realtà istituzionale che lo richiedesse;
-
organizzare corsi su vari argomenti a vari livelli:
-
svolgere attività di ricerca e sviluppo software;
-
promuovere e diffondere lo studio, l'utilizzo e la ricerca nel settore culturale dell'informatica;
-
svolgere attività di formazione e certificazione;
-
effettuare pubblicazioni, su qualsiasi media;
-
cooperare con altre associazioni o soggetti che abbiano per oggetto attività analoghe o affini a quelle dell'Associazione;
-
promuovere
ogni forma di azione diretta a sensibilizzare l'opinione pubblica sulle
problematiche e sull'utilità ricollegate all'utilizzo e alla
valorizzazione delle tecnologie informatiche quali, ad esempio,
l'organizzazione di eventi, convegni, corsi, seminari, incontri e
dibattiti, anche collaborando con le autorità pubbliche;
-
collaborare con i predetti organismi per il conseguimento di un risultato migliore e per migliorare la qualità della vita;
-
gestire
autonomamente, o in regime di convenzione con enti pubblici, servizi di
assistenza diretta all'utilizzo delle predette tecnologie,
promuovendone anche la partecipazione alla vita della comunità
circostante;
-
acquisire, in funzione della realizzazione di progetti fissati, strutture e macchinari da destinare ai predetti scopi;
-
mettere
a disposizione le strutture e i macchinari di cui al punto precedente,
per la valorizzazione di progetti realizzati dall'Associazione o da
altri organismi che abbiano le medesime finalità;
-
gestire
attività nell'abito del settore in oggetto da proporsi alle scuole,
alle Università, ad organismi e associazioni che manifestino interesse
verso tali argomenti.
G@W
può operare, in Italia e all'estero, nei modi e con gli strumenti che
saranno, di volta in volta, ritenuti idonei per il conseguimento degli
scopi statutari, in base alle decisioni del Consiglio Direttivo.
Nell'esercizio
delle proprie attività istituzionali e connesse l'Associazione potrà
deliberare l'affiliazione ad organismi di secondo livello, con i quali
ricercare momenti di confronto e di collaborazione al fine di un
proficuo impegno nella realizzazione di attività e iniziative comuni,
che permettano il miglior conseguimento dell'oggetto associativo.
Articolo 3 - Risorse economiche
L'Associazione non ha scopo di lucro e deve considerarsi, ai fini fiscali, ente non commerciale.
Si esclude l'esercizio di qualsiasi attività di carattere economico-commerciale,
che non sia svolta in maniera marginale e comunque ausiliaria,
secondaria o strumentale al perseguimento dello scopo istituzionale.
Gli eventuali utili conseguiti dovranno essere utilizzati per il
conseguimento degli scopi istituzionali dell'Associazione stessa.
a) Le risorse economiche dell'Associazione sono costituite da
-
beni immobili e mobili;
-
contributi
dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali, di pubbliche
amministrazioni, istituti di credito, enti in genere anche in base alle
vigenti norme in materia;
-
contributi provenienti da organismi a carattere internazionale;
-
elargizioni di associazioni o di terzi (persone fisiche od enti);
-
donazioni, eredità e legati di beni mobili ed immobili;
-
quote associative degli aderenti;
-
entrate provenienti dall'esercizio delle attività istituzionali e di quelle ad esse connesse;
-
ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo associativo nel rispetto della legislazione vigente.
b) I contributi degli
aderenti sono costituiti dalle quote di Associazione annuale, stabilite
dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari
stabiliti sempre dal Consiglio Direttivo, che ne determina l'ammontare.
c) Le elargizioni in
danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall'organo direttivo,
che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità
statuarie dell'organizzazione.
d) La quota o il contributo associativo è intrasmissibile e non rimborsabile.
e) Fanno parte del patrimonio sociale anche le seguenti risorse:
- il sito Web dell'Associazione, (attualmente accessibile da http://www.guruatwork.com) nonché tutti i servizi in esso ospitati;
- i domini, che al
momento del primo rinnovo annuale delle registrazioni saranno
registrati dall'Associazione a proprie spese e rinnovati ogni anno;
- il logo dell'Associazione;
- le mailing list;
- la biblioteca dei libri e tutto il materiale multimediale.
E' vietata la distribuzione ad associati, anche in modo indiretto, di utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.
Articolo 4 - Esercizio associativo
L'esercizio associativo si apre il primo gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
L'Associazione deve redigere il bilancio o rendiconto
annuale entro quattro mesi dalla fine dell'esercizio sociale, il quale
verrà negli stessi termini sottoposto all'Assemblea degli associati per
la relativa approvazione.
Articolo 5 - Associati
Il numero degli associati è illimitato.
I soci si distinguono in Soci Fondatori, Soci Effettivi, Soci Sostenitori e Soci Onorari:
-
Soci Fondatori,
indicati di seguito, sono coloro che hanno partecipato alle spese ed
alle fasi di costituzione dell'Associazione; fanno parte di diritto e a
vita del Consiglio Direttivo. Per le altre funzioni sono
considerati come Soci Effettivi. Soci Fondatori sono: Ludwig Bargagli
(CF [omissis]), Luca Ceccarelli (CF [omissis]) e Giuseppe Nicosia (CF [omissis]).
-
Soci
Effettivi sono tutti gli associati dell'Associazione in regola con il
pagamento della quota associativa (se previsto dal Consiglio
Direttivo). Ogni cittadino italiano o straniero può diventare Socio
Effettivo, purché riconosca i principi del presente statuto e ottenga
l'ammissione del Consiglio Direttivo.
-
Soci
Sostenitori sono istituzioni ed organismi pubblici o privati i cui fini
risultano in sintonia con quelli dell'Associazione. I Soci Sostenitori,
ammessi dal Consiglio Direttivo a seguito della richiesta da loro
fatta, contribuiscono, mediante elargizioni libere, a finanziare le
attività associative e hanno diritto al voto nelle assemblee.
-
Soci
Onorari sono persone fisiche, la cui nomina è espressa dal Consiglio
Direttivo o dall'Assemblea a seguito di particolare autorevolezza,
statura morale e/o professionale del soggetto. I Soci Onorari non hanno
diritto di voto nelle assemblee.
L’Associazione è aperta
a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità
istituzionali, ne condividono gli scopi, lo spirito e gli ideali.
Per l'assunzione della
qualifica di associato effettivo è necessario presentare apposita
domanda al Consiglio Direttivo e non avere interessi che contrastino
con quelli dell'Associazione. Il Consiglio Direttivo deciderà
insindacabilmente sull'ammissione del socio. Per l'ammissione
all'Associazione è altresì richiesto, agli aspiranti soci effettivi,
il previo versamento della quota associativa (se prevista dal Consiglio
Direttivo).
Le quote associative annuali (se previste dal Consiglio Direttivo) devono essere versate entro il 31 gennaio di ciascun anno.
I soci sono tenuti
all’osservanza del presente statuto. In caso di comportamento difforme
o lesivo dell’interesse dell’Associazione, il socio (esclusi i Soci
Fondatori) può essere espulso con delibera motivata del Consiglio Direttivo, contro la quale è possibile ricorrere al collegio dei probiviri entro 30 giorni dalla comunicazione.
Articolo 6 - Criteri di ammissione e di esclusione degli associati
Per l'ammissione alla qualità di socio sono richieste:
-
la presentazione di una domanda dell'interessato al Consiglio Direttivo;
-
l'accettazione
espressa degli scopi associativi e delle altre norme che regolano la
vita associativa come definito dallo Statuto;
-
l'iscrizione alla mailing list dell'Associazione;
- l'accettazione da parte del Consiglio Direttivo della domanda presentata:
-
il
pagamento della quota associativa (se previste dal Consiglio
Direttivo), dovuta entro il trentuno Gennaio di ogni anno; ogni altro
contributo economico è volontario e non sarà restituito né rimborsato.
Le domande scritte di
ammissione, dirette al Consiglio Direttivo dell'Associazione,
costituiscono la prima condizione per l'ottenimento della qualifica di
associato ma non danno diritto ad alcuna pretesa da parte
dell'interessato ove vengano respinte.
Il vincolo associativo
che lega l'Associazione all'associato può sciogliersi, limitatamente a
ciascun associato, per recesso, decadenza, esclusione e decesso.
Il recesso è sempre
ammesso purché l'associato lo comunichi per iscritto al Consiglio
Direttivo con un anticipo di almeno 3 mesi prima della chiusura
dell'anno in corso.
Ove tale termine non
venga rispettato, il recesso non spiegherà i suoi effetti e l'associato
sarà tenuto a corrispondere la quota associativa anche per l'anno seguente.
La decadenza
dell'associato è accertata e pronunciata dal Consiglio Direttivo nei
casi stabiliti dalla legge o quando vengano meno i requisiti per
l'assunzione della relativa qualifica.
L'associato deve essere
preventivamente informato dal Consiglio Direttivo, ove venga da questo
dichiarato decaduto, mediante comunicazione tramite email.
Oltre che nei casi stabiliti dalla legge, l'esclusione dell'associato è deliberata dal Consiglio Direttivo per:
a) mancato versamento della quota associativa per un anno;
b) comportamento contrastante, a giudizio del Consiglio Direttivo, con gli scopi dell'Associazione;
c) reiterate violazioni
degli obblighi statutari e regolamentari, nonché di quelli derivanti
dalle apposite delibere degli organismi direttivi ed Assembleari
dell'Associazione.
Le delibere di
esclusione assunte dal Consiglio Direttivo devono essere comunicate
all'interessato mediante comunicazione email.
In
qualsiasi caso di cessazione del vincolo associativo l'associato non
può chiedere il rimborso della quota associativa già versata né
l'assegnazione di parte del patrimonio dell'Associazione.
Articolo 7 - Comunicazioni e rapporti con gli associati
Visti gli scopi e
l'oggetto dell'Associazione, ogni comunicazione, proposta e ogni altra
attività della Associazione possono essere pubblicizzati a mezzo
dell'utilizzo del sito internet dell'Associazione, della mailing list a
cui ogni associato è di diritto iscritto e tramite l'utilizzo di email.
Per questo motivo
l'Associazione potrà dotarsi di sistemi di comunicazione che permettano
di verificare con certezza l'avvenuta informazione dei propri iscritti
in relazione alle attività svolte.
Come ulteriore mezzo di comunicazione è inoltre riconosciuta la tecnologia telefonica SMS.
Articolo 8 - Diritti e doveri degli associati
Con il sorgere del vincolo associativo, ciascun associato deve:
a) osservare le norme contenute nel presente statuto e negli eventuali regolamenti attuativi;
b) attenersi alle
delibere adottate dagli organismi associativi; tale obbligo grava anche
su coloro che non abbiano partecipato alle relative assemblee, o che
siano stati dissenzienti o si siano astenuti dal voto;
c) mantenere un comportamento corretto nei confronti dell'Associazione;
d) versare periodicamente la quota associativa annuale (se prevista dal Consiglio Direttivo);
e) comunicare
tempestivamente il proprio indirizzo email, e ogni sua eventuale
variazione, al fine di permettere la continua e tempestiva informazione
dello stesso per ogni evento e circostanza; nel caso in cui l'associato
ometta di comunicare tempestivamente la propria email, o la sua
variazione, non potrà pretendere dall'Associazione alcunché a causa
della mancata comunicazione.
Ciascun associato
ha diritto a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione
ed a intervenire in Assemblea purché in regola con il pagamento della
quota associativa (se prevista dal Consiglio Direttivo).
Hanno diritto di voto nelle assemblee solo i Soci Fondatori, i Soci Effettivi ed i Soci Sostenitori.
Il
diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di
partecipazione occasionale alla vita associativa, purché si sia in
regola con il pagamento della quota sociale (se prevista dal Consiglio
Direttivo).
Gli eventuali associati minorenni hanno gli stessi
diritti e gli stessi doveri di tutti gli altri associati, ivi compreso
il diritto di partecipazione in Assemblea, ma potranno esercitare il
diritto di elettorato attivo e passivo ed in generale il diritto di
voto in Assemblea a mezzo di un genitore esercente la potestà o
soltanto a compimento della maggiore età, senza che peraltro, in tale
momento, vi sia la necessità di un'apposita delibera autorizzativa.
Gli associati non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo
comune, né di altri cespiti di proprietà dell'Associazione.
Articolo 9 - Gli organi dell’Associazione
Gli organi dell’Associazione sono:
-
l’Assemblea degli associati;
-
il Consiglio Direttivo;
-
il Presidente ed il Vice Presidente;
-
il Segretario;
-
il Tesoriere;
-
il Collegio dei Probiviri.
Per ciò che concerne
invece le funzioni del Collegio dei Probiviri, fino a che tale organo
non verrà nominato, ogni controversia potrà essere decisa ai sensi dell'articolo 17 (Clausola Arbitrale) del presente statuto.
Tutte le cariche
associative sono ricoperte a titolo gratuito salvo gli eventuali
compensi e rimborsi deliberati dall'Assemblea o dal Consiglio Direttivo.
E' consentito il rimborso delle spese sostenute, purché debitamente documentate.
Per ricoprire le cariche associative è necessario essere in regola con il versamento delle quote associative periodiche (se previste dal Consiglio Direttivo) all'atto dell'assunzione dell'incarico.
Articolo 10 – Assemblea dei soci
L'Assemblea degli associati è l'organo sovrano dell'Associazione.
L'Assemblea è composta da tutti gli associati e può essere ordinaria e straordinaria.
Ogni associato fondatore, effettivo, sostenitore, persona fisica o persona giuridica, dispone di un solo voto.
L’Assemblea ordinaria
dei soci è convocata almeno una volta all’anno entro il 31 marzo per
l'approvazione del bilancio o del rendiconto annuale e per stabilire le
linee di attività dell’Associazione per l’anno in corso, e
ogniqualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o quando
almeno più della metà dei soci lo richieda.
Hanno diritto d’intervento tutti gli associati in regola col pagamento della quota annuale (se prevista dal Consiglio Direttivo), essi possono farsi rappresentare da altri associati.
L'Assemblea ordinaria degli associati ha i seguenti compiti:
-
approva i bilanci annuali predisposti dal Consiglio Direttivo;
-
nomina i componenti del Consiglio Direttivo e ne stabilisce il numero, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri;
-
delibera
su tutti gli argomenti riservati alla sua competenza dal presente
statuto o sottoposti al suo esame da parte del Consiglio Direttivo;
-
fissa le direttive per l’attività dell’Associazione;
-
discute e delibera relativamente ad ogni altro argomento ad essa demandato per statuto;
-
approva il bilancio preventivo nonché quello consuntivo di ogni esercizio, che si chiuderà al 31 dicembre di ogni anno;
-
approva altre eventuali proposte avanzate dal Consiglio Direttivo.
L'Assemblea
straordinaria delibera sul trasferimento della sede dell'Associazione e
più in generale sulle modifiche statuarie, sullo scioglimento e
liquidazione dell'Associazione (con ogni delibera conseguente), sulle
spese e sugli impegni di spesa superiori a €50.000,00 per annualità.
Le deliberazioni
dell’Assemblea vengono fatte risultare da appositi verbali firmati dal
Presidente e dal Segretario della seduta, nominato dall'Assemblea
stessa.
L’Assemblea è presieduta
dal Presidente dell’Associazione, in caso di assenza o temporaneo
impedimento, dal vice Presidente dell’Associazione, in caso di assenza
o temporaneo impedimento anche di quest'ultimo dal membro più anziano
di carica del Consiglio Direttivo, ove per anzianità si intende non
l'età anagrafica ma l'anzianità di iscrizione all'Associazione.
L'Assemblea
potrà essere convocata su delibera del Consiglio Direttivo e se lo
richieda almeno un quinto degli associati aventi diritto di voto.
In prima convocazione
l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita
con la presenza della metà più uno degli associati iscritti.
L'Assemblea ordinaria delibera su tutti gli oggetti posti all'ordine
del giorno a maggioranza semplice dei presenti mentre, quella
straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno la metà dei
soci iscritti ed aventi diritto di voto.
In seconda convocazione
l'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero
dei presenti. L'Assemblea ordinaria delibera validamente a maggioranza
semplice dei voti degli associati presenti mentre, quella
straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno un terzo degli
associati aventi diritto di voto.
Le delibere Assembleari
devono essere conservate per iscritto in apposito libro dei verbali e
recare la firma congiunta del Presidente e del Segretario.
La convocazione dell'Assemblea va fatta con avviso pubblico via email almeno 5 giorni prima della data prevista.
Articolo 11 – Consiglio Direttivo
L'Associazione è
amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un numero di membri
variabili, su delibera dell'Assemblea degli associati, da 3 (tre) a 7
(sette), scelti dall'Assemblea fra gli associati maggiorenni.
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica per un triennio e sono rieleggibili.
Membri permanenti del Consiglio Direttivo sono i tre Soci Fondatori: Ludwig Bargagli (CF [omissis]), Luca Ceccarelli (CF [omissis]) e Giuseppe Nicosia (CF [omissis]).
Il Consiglio Direttivo
provvede a quanto necessario per il raggiungimento dei fini statutari
secondo le direttive indicate dall’Assemblea all’Associazione.
Il Consiglio Direttivo
elegge nel proprio senso un Presidente ed un Vice Presidente, i quali
sono rieleggibili alla scadenza del proprio mandato.
Il Consiglio Direttivo
viene convocato dal suo Presidente tutte le volte che questi, o chi ne
faccia temporaneamente le veci, lo ritenga opportuno almeno 3 (tre) giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
A tal fine ciascun consigliere dovrà essere debitamente informato mediante invio dell'avviso di convocazione anche via email.
Per la validità delle deliberazioni, è necessario un quorum costitutivo
pari alla maggioranza dei consiglieri, ed un quorum deliberativo pari
alla maggioranza dei presenti.
I membri elettivi del Consiglio Direttivo possono essere revocati dall'Assemblea con la maggioranza dei 6/10 dei soci.
Il Consiglio Direttivo è
investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria
dell'Associazione, spettandogli tutte le facoltà per il raggiungimento
degli scopi associativi che non siano dalla legge o dal presente
statuto riservati all'Assemblea degli associati.
Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:
-
predisporre gli atti da sottoporre all'Assemblea;
-
formalizzare le proposte per la gestione dell'Associazione;
-
elaborare il bilancio consuntivo e preventivo;
-
stabilire gli importi delle quote annuali sociali e le modalità di versamento;
-
disporre
nomine e concedere deleghe per particolari funzioni; per la
realizzazione di singoli progetti potranno essere nominati dal
Consiglio Direttivo o direttamente dall’Assemblea dei responsabili che
coordineranno il lavoro, riferendo al Presidente.
-
deliberare in merito all'accettazione, sospensione, espulsione dei soci
-
svolgere tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale;
-
può nominare tra i propri componenti un Tesoriere.
Di ogni riunione
del Consiglio Direttivo deve essere redatto verbale, firmato dal
Presidente dell’Associazione e dal segretario della riunione.
Il Consiglio Direttivo nomina il Presidente che è anche Presidente dell'Associazione. Questi
resterà in carica 3 (tre) anni ed è rieleggibile; egli ha la firma
sociale e la rappresentanza, anche in giudizio o di fronte ai terzi,
dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo nominare un vice Presidente fra i suoi membri, che resterà in carica 3 (tre) anni ed è rieleggibile.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente assente per quanto concerne tutti gli atti di ordinaria amministrazione.
Nel caso in cui, per
dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti in Consiglio
Direttivo decadano dall'incarico, ferma restando la maggioranza dei
consiglieri eletti dall'Assemblea, il Consiglio Direttivo può
provvedere alla loro sostituzione nominando i primi fra i non eletti, i
quali rimarranno in carica fino allo scadere dell'intero Consiglio.
Nel caso in cui ciò fosse impossibile, si provvederà al completo rinnovo dei membri elettivi del Consiglio Direttivo.
Articolo 12 – Presidente, Vice Presidente e Segretario
Il Presidente dell’Associazione dura in carica 3 anni e può essere rieletto.
Egli ha la
rappresentanza legale dell’Associazione ed a lui spetta l’esecuzione
delle deliberazioni dell’Assemblea o del Consiglio Direttivo.
In caso di assenza o
impedimento del Presidente dell’Associazione, questi viene sostituito
(anche nella rappresentanza legale dell’Associazione) dal Vice
Presidente.
In
caso di assenza o impedimento del Vice Presidente dell’Associazione,
questi viene sostituito (anche nella rappresentanza legale
dell’Associazione) dal membro più anziano di carica del consiglio (a
parità di anzianità di carica conta l'anzianità in età).
Il Segretario (o Segretario Generale) è nominato dal Consiglio Direttivo, dura in carica 3 anni e può essere rinominato.
Svolge le funzioni di
organizzazione, di segreteria, di coordinamento e di gestione della
struttura dell'Associazione secondo le direttive stabilite dal
Consiglio Direttivo.
Collabora con il Presidente e con il vice Presidente per l'organizzazione e il funzionamento dell'Associazione.
E' responsabile della redazione dei verbali di Assemblea, del Consiglio Direttivo e di ogni riunione, sottoscrive (unitamente al Presidente) i verbali di Assemblea, del Consiglio Direttivo e di ogni riunione; e provvede alla conservazione degli altri atti dell'Associazione.
Può
avvalersi, sotto la sua responsabilità e previa comunicazione al
Presidente, della collaborazione di altri soci per l'espletamento dei
propri compiti.
Articolo 13 – Tesoriere
Il Consiglio Direttivo può nominare un Tesoriere tra i soci.
I poteri spettanti al Collegio ed al Tesoriere sono quelli risultanti dall'atto di nomina e dal presente statuto.
Il
tesoriere si occupa della gestione contabile dell'Associazione e della
tenuta della cassa, provvedendo a predisporre incassi e pagamenti,
tenendo le scritture necessarie. Potrà intrattenere rapporti bancari e
con enti creditizi e finanziari, esclusivamente in forma cointestata
con il Presidente dell'Associazione.
Articolo 14 – Collegio dei probiviri
L'Assemblea può nominare fra non soci un Collegio dei probiviri.
Il Collegio è composto da tre membri che durano in carica per un triennio.
Tutte
le eventuali controversie tra gli associati relative al rapporto
associativo o tra essi e l’Associazione ed i suoi organi saranno
devolute a detti probiviri, i quali giudicheranno ex bono at aequo
senza formalità di procedura.
Nel caso di nomina del Collegio dei Probiviri non troverà applicazione l'articolo 17 (Clausola Arbitrale) del presente statuto.
Articolo 15 – Scioglimento e liquidazione
In caso di scioglimento
dell'Associazione, l'Assemblea in seduta straordinaria deve nominare i
liquidatori scegliendoli preferibilmente fra gli associati, nonché
stabilire le modalità della liquidazione. Le relative spese saranno a carico degli associati.
L'Assemblea
che delibera lo scioglimento dovrà altresì prevedere la devoluzione del
patrimonio residuo ad altre organizzazioni non lucrative di utilità
sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo
di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n.662,
salvo che una diversa destinazione non sia imposta dalla legge. Nessuna somma potrà essere ripartita tra gli associati.
Articolo 16 – Sanzioni
a) Tutti i soci sono
tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale
regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi
preposti.
b) In caso di
comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al
patrimonio dell'Associazione il Consiglio Direttivo dovrà intervenire
ed applicare le seguenti sanzioni, nell'ordine:
Articolo 17 – Clausola Arbitrale
Fino
al momento della costituzione del Collegio dei probiviri, tutte le
controversie tra soci e fra questi e l'Associazione sono demandate in
via esclusiva al giudizio di tre arbitri, dei quali due nominati dalle
parti ed il terzo con funzioni di Presidente, nominato di comune
accordo dai primi due.
I tre arbitri giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.
Articolo 18 – Norme applicabili
All'associazione sono applicabili le
norme di questo statuto, degli eventuali regolamenti attuativi e, ove
non altrimenti disposto, del codice civile e delle leggi dello stato
italiano.
Grosseto, li 29/01/07
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